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Portiere titolare del Messico
Data di nascita: 21 Settembre 1973 Altezza: 184 cm Peso:79 kg Ruolo: Portiere Squadra attuale: Guadalajara (MEX) Presenze con la Nazionale: 71 (fino al 11-Giu-2006) Esordio in nazionale: Mexico v. Bolivia ( 8-Giu-1996) Merita pienamente di essere considerato uno dei portieri migliori al mondo. Il giocatore messicano ha finalmente dimostrato le sue qualità sulla scena internazionale alla FIFA Confederations Cup del 2005 in Germania dopo numerose stagioni di continuata eccellenza a livello di club. È stato uno dei calciatori migliori all'evento dello scorso giugno e si è candidato per un posto nella formazione titolare per la Coppa del Mondo FIFA 2006. La notorietà, seppur raggiunta relativamente tardi all'età di 31 anni, segna una svolta positiva in una carriera caratterizzata da alti e bassi. Nonostante il suo straordinario talento venga notato molto presto (è il portiere titolare della nazionale al Mondiale FIFA Under 20 del 1993), deve lottare per farsi posto nella nazionale maggiore. Inizialmente è il talentuoso portiere/attaccante Jorge Campos a frenare la corsa della stella emergente Sanchez. La prima delusione del giovane portiere arriva alle Olimpiadi del 1996 ad Atlanta. Dopo avere giocato tutte le partite di qualificazione, ha tutte le ragioni di pensare che manterrà il posto per l'evento vero e proprio, la prima competizione importante della sua carriera che lancerà sulla scena mondiale campioni come Ronaldo, Nwankwo Kanu, Cuauhtemoc Blanco e Hernan Crespo. L'allenatore Carlos de los Cobos è però di diverso parere e convoca Campos per sfruttare la sua inestimabile esperienza in una squadra relativamente poco rodata: Viene lasciato a guardare dalla panchina mentre la nazionale viene eliminata ai quarti di finale dalla Nigeria, futura vincitrice della medaglia d'oro. Lo stesso accade anche alla Coppa del Mondo FIFA 1998, nella quale viene nuovamente relegato a bordo campo dalla figura dominante di Campos. Nonostante la mancata partecipazione a tali competizioni, riesce comunque a totalizzare circa 30 presenze tra i pali del Messico in svariate partite di qualificazione per Corea/Giappone 2002. Quando Javier Aguirre sostituisce Enrique Meza alla guida del Messico, tutto cambia e Sanchez, fino a quel punto portiere titolare, viene nuovamente costretto a sedere in panchina per la terza competizione importante consecutiva mentre la sua riserva, Oscar Perez, indossa i guanti. Ciononostante, fiorisce a dispetto delle avversità gettandosi alle spalle la sfortuna e la frustrazione che hanno perseguitato quasi tutta la sua carriera e diventando un componente totalmente affidabile sia a livello di club, nel Chivas Guadalajara, che della Tricolor, riuscendo alla fine a diventare titolare in entrambe le formazioni. Dopo le sue prestazioni alla FIFA Confederations Cup della scorsa estate, è impossibile sbagliarsi sull'identità del migliore portiere del Messico nell'era post-Campos. Tutto ciò che gli resta da fare ora è utilizzare la sua incredibile elasticità, i riflessi felini e le innegabili qualità di leadership per imporre la sua personalità a Germania 2006.
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